Orso bruno a Silver Salmon Creek, Parco nazionale e riserva di Lake Clark, Alaska, Stati Uniti
© Danny Green/Nature Picture Librar
Pesca, mangia, ripeti
Gli orsi bruni del Parco nazionale e riserva di Lake Clark, in Alaska (Stati Uniti), stanno vivendo la loro stagione delle grandi mangiate. A ottobre sfruttano tutto ciò che resta disponibile, dal pesce alle carici, dalle bacche alle radici fino ai molluschi, perché ogni grammo conta: alcuni superano i 450 chilogrammi prima di infilarsi nella tana, e quel grasso è l'unica riserva che li sostiene in un inverno senza mangiare né bere.
Silver Salmon Creek funziona da buffet e ha reso l'osservazione degli orsi l'attività principale del parco, uno dei più remoti degli Stati Uniti: oltre 16.000 chilometri quadrati raggiungibili solo in aereo o in barca, con alci, lupi, volpi e mammiferi marini lungo la costa.
Dall'Alaska all'Italia, la specie è la stessa, ma l'ambiente ne ha modellato comportamenti molto diversi. L'orso bruno marsicano, di cui in Abruzzo restano poche decine di esemplari, è più piccolo e si nutre soprattutto di vegetali. È un promemoria di quanto l'habitat e le risorse disponibili possano influenzare la vita di una stessa specie.
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