Monte Fuji, Honshu, Giappone
© phutthiseth thongtae/Getty Image
Firma celeste
Il Monte Fuji, la montagna più alta del Giappone, si innalza fino a 3.776 metri sull’isola di Honshu, circa 100 chilometri a sud-ovest di Tokyo. Il suo cono quasi perfetto è uno stratovulcano, inattivo dall’ultima eruzione del dicembre 1707, ma ancora classificato come attivo. Quell’ultimo grande evento è noto come eruzione Hōei. Sparse cenere e altri materiali vulcanici su tutto il Giappone orientale, raggiungendo Edo (l’attuale Tokyo).
Oltre alla geologia, il Fuji è stato a lungo considerato un paesaggio sacro e una meta di pellegrinaggi, riflettendo il modo in cui natura, religione e vita quotidiana si intrecciano in Giappone. Questo fascino culturale duraturo è uno dei motivi per cui nel 2013 è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come «luogo sacro e fonte di ispirazione artistica». Nelle giornate limpide domina l’orizzonte come un simbolo senza tempo del Giappone. E forse è proprio questo il fascino del Fuji, che anche dopo secoli di storie, stampe e leggende, riesce ancora a dare l’impressione di appartenere a qualcosa di più grande del paesaggio che lo circonda.
Related Images
Bing Today Images
Tunnel di lava attivo, Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii, Hawaii, USA
Cratere nel Parco Nazionale dell'Etna, Catania, Sicilia