Polpo in posizione difensiva, Mayotte, Francia, Oceano Indiano

Polpo in posizione difensiva, Mayotte, Francia, Oceano Indiano

© Gabriel Barathieu/Minden Picture

Ora mi vedi, ora no

Davanti alle coste di Mayotte (Francia), nell'Oceano Indiano, questo polpo ha assunto una posizione difensiva che significa più o meno: chi si avvicina, ci pensi due volte. È un avvertimento con stile, perché al posto della corazza punta tutto sulla trasformazione.

Minuscole strutture muscolari chiamate papille e cellule cariche di pigmento, i cromatofori, gli permettono di cambiare colore, disegno e persino consistenza in pochi secondi. Può sembrare roccia, corallo, alga oppure ombra: non si confonde con l'ambiente, diventa l'ambiente. E il mimetismo è solo l'inizio, perché sparisce anche dietro una nube di inchiostro, si infila in fessure minime, risolve problemi ed esplora con braccia che concentrano la maggior parte dei suoi neuroni.

Nella Giornata mondiale del polpo vale la pena ricordare che ne abbiamo uno di casa: il polpo comune è tra gli animali più familiari del Mediterraneo e dei nostri fondali.

Related Tags