Luci della città scorrono sotto, immortalate dalla Stazione Spaziale Internazionale
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Rotazioni e riflessi
Oggi il mondo celebra la «Giornata internazionale del volo spaziale umano», ricorrenza delle Nazioni Unite che ricorda il 12 aprile 1961, quando Jurij Gagarin orbitò attorno alla Terra dimostrando che l’umanità poteva lasciare il pianeta e farvi ritorno in sicurezza. Quello stesso spirito vive oggi sulla Stazione spaziale internazionale (ISS), la quale orbita a circa 400 km di quota e compie un giro completo della Terra ogni novanta minuti, regalando agli astronauti fino a sedici albe e altrettanti tramonti al giorno.
Abitata ininterrottamente dal 2000, la stazione è gestita da una collaborazione internazionale tra Stati Uniti, Russia, Europa, Giappone e Canada. Al suo interno, gli equipaggi conducono esperimenti che aiutano a far progredire la medicina, le tecnologie dei materiali e gli studi sul clima. Anche l’Italia ha fornito un contributo fondamentale; astronauti quali Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e Paolo Nespoli hanno vissuto e lavorato sulla ISS, partecipando a missioni scientifiche e contribuendo alla ricerca internazionale nello spazio.
Festival internazionale delle sculture di ghiaccio e neve di Harbin, Cina
Biblioteca civica di Stoccarda, Germania
Vista aerea case colorate, Las Palmas de Gran Canaria, Spagna
La Terra vista dalla Stazione Spaziale Internazionale
Giovani stelle in formazione nella Nebulosa Tarantola, Telescopio Spaziale James Webb
Fujian Tulou, edifici del patrimonio storico e culturale della provincia del Fujian, Cina
Opera d’arte effimera intitolata 'World in Progress II' dell'artista Saype presso la sede delle Nazioni Unite a New York City, Stati Uniti
Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, Trapani, Sicilia