“Lo Schiaccianoci” interpretato dall'Opera e Balletto di Stato turco ad Ankara, Turchia
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Danza senza tempo
Con l’avvicinarsi del Natale, ogni tramonto lascia spazio al bagliore delle luci festive, portando un tocco di meraviglia e preparando l’atmosfera delle feste. Una delle opere teatrali più amate al mondo, “Lo Schiaccianoci”, nasce proprio da questo senso di magia. La storia si svolge la sera della Vigilia, quando Clara riceve in dono uno schiaccianoci. Con il calare della notte e la casa immersa nel sonno, la bambina e il suo schiaccianoci intraprendono un viaggio fantastico, affrontando il Re dei Topi e attraversando la Terra dei Dolci.
Tra i momenti più celebri vi è la danza della Fata Confetto, accompagnata da una musica divenuta iconica. Čajkovskij compose queste melodie incantate per la celesta, uno strumento spesso chiamato “pianoforte a campane”. Ispirato al libro “Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi” di E.T.A. Hoffmann, il balletto debuttò nel 1892 in Russia e da allora è stato reinterpretato innumerevoli volte, dalle grandi produzioni delle compagnie di balletto più prestigiose a musical e adattamenti per famiglie. E, come nelle favole natalizie italiane, dal Bambinello che porta doni ai racconti popolari della Befana, anche qui la magia si intreccia con la tradizione, evocando un mondo fiabesco che annuncia con delicatezza l’arrivo della stagione.
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