La strada Irohazaka in autunno, Nikko, Tochigi, Giappone
© oneinchpunch/Shutterstoc
Tornanti di poesia?
Se pensate che una strada sia solo un modo per andare da un punto all’altro, Irohazaka vi farà cambiare idea. Questo passo di montagna a Nikko, in Giappone, prende il nome dall’antico sillabario “Iroha” e un tempo contava 48 tornanti, ognuno legato a una lettera. Oggi sono due strade a senso unico: una sale, l’altra scende, e ogni curva sembra raccontare un pezzo di storia.
In autunno, Irohazaka si trasforma in uno spettacolo di colori. Da fine ottobre a inizio novembre, rossi d’acero, gialli di ginkgo e larici dorati si riversano lungo i pendii. Il percorso porta anche a luoghi iconici di Nikko. Salendo si raggiunge l’altopiano di Akechidaira, dove una funivia regala vedute mozzafiato sul lago Chuzenji e sulle cascate Kegon. In cima, il lago offre quiete, mentre la cascata ruggisce più in basso. Vista dall’alto, la sua forma ricorda quella di via Krupp a Capri, anche se lì si cammina soltanto. Due strade lontane nello spazio, ma unite da un’idea: che anche il percorso, non solo la meta, può essere un’opera d’arte.
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